03-10-2009

Gli scacchi sono rotondi

Gli scacchi sono rotondi

E' credenza diffusissima tra i profani che negli scacchi non esista la fortuna.
 Nulla di più falso! Così scrisse nel 1982 Juhn Nunn, un brillante matematico che aveva da poco abbandonato la carriera universitaria per dedicarsi al professionismo scacchistico, essendo nella rosa dei migliori dieci GM del mondo.
In questo libro Mauro Barletta ci accompagna con molto spirito e altrettanta competenza nella galleria degli errori/orrori che hanno costellato la storia degli scacchi dall'Ottocento a giorni nostri. Una carrellata di circa 130 partite e posizioni tratte da partite magistrali e, per un intero capitolo, dai match per il titolo mondiale.
Una lettura piacevolissima e al tempo stesso istruttiva, che ci incoraggia a credere che nell'immensità degli scacchi c'è sempre una speranza per noi mediocri dilettanti come per i GM... o forse non c'è speranza per nessuno, come scrive argutamente l'autore.

Mauro Barletta
Giornalista di professione e maestro di scacchi nel tempo libero. Vive a Torino dove è nato 41 anni fa. Questo è il suo primo libro sul Nobil Giuoco, ma ha già pubblicato altri saggi legati alla sua attività di cronista, l'ultimo dei quali - Il calcio in farmacia, la Juventus e le altre squadre - ha suscitato un notevole interesse tra il pubblico e tra gli addetti ai lavori.

Ed. Messaggerie Scacchistiche, 2009



dal sito www.scacchisticatorinese.it